per Omaggio a Manolo Bolognini
giovedì 6 novembre, spettacolo unico ore 21.20 (a cura di Fondazione Mauro Bolognini)
Regia di Andrei Tarkovsky, con Erland Josephson, Domiziana Giordano, Oleg Yankovskiy, Piero Vida, Milena Vukotic. Cast completo Genere Drammatico – Italia, 1983, durata 130 minuti.
Un critico musicale russo, in Italia per ricostruire un episodio della vita del musicista russo Pavel Sasnowskj, incontra a Bagni Vignoni, una località termale presso Siena, un singolare personaggio, chiamato “il matto”, il quale afferma che per pacificare il mondo è necessario attraversare con una candela accesa la piscina di Santa Caterina. Dopo un soggiorno a Roma, dove il matto si dà fuoco in Campidoglio, il critico compie la traversata della piscina con la candela, ma muore d’infarto per l’immane fatica. Ancora un film sul tema, ossessivo per Tarkovskij, del “sacrificio” che è necessario per raggiungere la pace.
“Che Andrej Tarkovskij sia un poeta figlio di poeta non è una novità. Calano sulle immagini dei suoi film certi fantasmi della memoria, certe ombre dei sentimenti che alterano d’improvviso la prospettiva e ci fanno capire il sovrasenso del racconto. Si pensi ai ricordi della Terra nel fantascientifico Solaris (biancheggiare dell’infanzia e degli interni domestici); si pensi al brivido dell’acqua che corre in Stalker, in un paesaggio precluso alle speranze, ma in attesa di un cambiamento. In Nostalgia tornano le immagini della poesia tarkovskiana, ma come strappate al loro mondo, ingrandite per l’emozione e insieme inafferrabili”. (Stefano Reggiani)