MARILYN 100
Norma Jeane Mortenson Baker nasce il 1° giugno 1926 e muore a trentasei anni, dopo una carriera da attrice di appena tredici anni, con una ventina di ruoli minori e una dozzina da protagonista. Prima intrappolata nel cliché della bionda svampita, poi protagonista, ma anche vittima di una popolarità contagiosa a cui contribuirono la magia del Technicolor, la sua fotogenia, ma soprattutto la forza esplosiva della sua sensualità. Sarà poi Billy Wilder, con “Quando la moglie è in vacanza” e in “A qualcuno piace caldo”, a far scoprire al mondo, definitivamente, il genio di Marilyn Monroe, le sue qualità di interprete comica, capace di prendersi beffe del puritanesimo yankee.
A distanza di 100 anni dalla nascita celebriamo l’icona Monroe, in collaborazione con Cineteca di Bologna, con quattro capolavori da lei interpretati (“A qualcuno piace caldo”, “Quando la moglie è in vacanza”, “Gli uomini preferiscono le bionde” e “Gli spostati”), diretti da tre giganti del Cinema Americano Classico: Billy Wilder, Howard Hawks e John Huston.
Rivedere i film che Marilyn ha illuminato con la sua presenza sarà il modo migliore per ritrovarla e omaggiarla, per riconoscere la sua assoluta, incandescente e scomoda unicità.
In collaborazione con Cineteca di Bologna.
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GLI UOMINI PREFERISCONO LE BIONDE
di Howard Hawks
(Gentlemen Prefer Blondes, USA/1953, 91’)
lunedì 11/5: ore 21.20 (v.o.s.)
martedì 12/5: ore 17.20 (v.o.s.)
mercoledì 13/5: ore 19.30 (v.o.s.)
Una blonde come nessun’altra e una bruna esplosiva percorrono in lungo e in largo i corridoi, i ponti e le oniriche scale d’un panfilo. Lusso e lascivia, crudeltà nascoste e divertimento sopraffino. Seconda e ultima commedia musicale di Hawks dopo Venere e il professore. “La ninfomania tranquilla di Dorothy, la cupidigia ragionata di Lorelei non generano nessun conflitto tra le due amiche […] Hawks infilza sullo schermo come farfalle in un quadro la mostruosità di ognuna di loro, luminosa di evidenza e semplicità. Il tono hawksiano è altrettanto estraneo, nella sua asciuttezza, al disprezzo come alla compassione o alla connivenza nei confronti dei personaggi” (Jacques Lourcelles). Diamanti a colazione, e il matrimonio come ultima catwalk. (Paola Cristalli)
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QUANDO LA MOGLIE È IN VACANZA
di Billy Wilder
(The Seven Year Itch, USA/1955, 105’)
lunedì 18/5: ore 21.20 (v.o.s.)
martedì 19/5:
mercoledì 20/5:
Una torrida notte dell’estate 1955, a New York. Moglie e figli al mare. Mentre gli scapoli pro tempore a Manhattan si limitano a sciamare in gruppo cacciando donne vere, il piccolo editor di cattiva letteratura Tom Ewell inventa solo per sé Marilyn Monroe, e ne nutre con cura l’immagine sontuosa, carezzevole e aliena. Un alluce infilato nel rubinetto della vasca, tra nuvole di schiuma e lampi di pelle nuda. Un plissé bianco sollevato dal vento della metropolitana (nei due takes montati da Wilder, meno generosa e voyeuristica di quanto risulti dalle foto di scena), capolavoro di Billy Travilla, costumista della Fox. Concretezza surreale, costruzione dell’archetipo: lei non ha nome, è solo ‘The Girl’. (Paola Cristalli)
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A QUALCUNO PIACE CALDO
di Billy Wilder
(Some Like It Hot, USA/1959, 121’)
lunedì 25/5: ore 21.20 (v.o.s.)
martedì 26/5:
mercoledì 27/5:
La più celebrata commedia americana d’ogni tempo, sarabanda dei generi e dei sessi, apoteosi della gag, del doppio senso e del travestimento. E tuttavia A qualcuno piace caldo è anche apoteosi del romance, e lo è grazie a Marilyn Monroe. Che nella vita stava andando alla deriva, e che, nell’arte, il genio di Wilder portò al vertice assoluto. Sugar Kane è la sola vera eroina romantica nel destino di Marilyn: geneticamente disposta alla malinconia, tutta una fragilità e un tremolio, corpo espanso che Charles Lang e Orry-Kelly svestono di luce, ragazza che vuole essere amata e poi vuol farla finita con l’amore in due canzoni che ancora mettono i brividi. Solo per lei la sarabanda queer si ferma, nel tempo sospeso dell’aurea misura, della sovrannaturale armonia, della sensuale simultaneità degli eventi. (Paola Cristalli)
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GLI SPOSTATI
di John Huston
(The Misfits, USA/1961, 124’)
lunedì 1/6: ore 21.20 (v.o.s.)
martedì 2/6:
mercoledì 3/6:
Si ucciderebbero così anche i cavalli, se non fosse per gli occhi malinconici d’una bionda. Troppe nuvole in viaggio nei cieli del Nevada, troppe anime scorticate, troppa Marilyn in declino psichiatrico. L’impossibilità, qui, è l’impossibilità di futuro, il senso incombente della fine: “Un gioco della verità in cui è difficile discernere il confine tra vita e rappresentazione: è l’apoteosi di Gable che morì undici giorni dopo la fine delle riprese; la separazione di Marilyn Monroe da Miller, preludio della sua tragica fine” (Morandini). (Paola Cristalli)