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The Invite – Il piacere è tutto nostro

12 Settembre , 2026

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Movie Story

Regia di Olivia Wilde, con Seth Rogen, Olivia Wilde, Penélope Cruz, Edward Norton, Skip Howland. Cast completo Titolo originale: The Invite. Genere Commedia, Drammatico, – USA, 2026, durata 107 minuti. Uscita cinema mercoledì 16 settembre 2026 distribuito da I Wonder Pictures

Una commedia romantica acida al punto giusto.
Recensione di Paola Casella
martedì 11 agosto 2026
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Joe e Angela sono stati molto innamorati, uniti insieme dalla musica: Joe era un pianista di talento, e Angela amava il suo modo di suonare. Ma dopo molti anni di matrimonio il loro rapporto si è logorato, vittima delle frustrazioni artistiche e professionali di lui e della solitudine domestica di lei: al momento più che parlarsi battibeccano, rinfacciandosi le reciproche delusioni. Quando Angela invita a cena i vicini, la spagnola Pina e lo spirituale Hawk, l’obiettivo di Joe è soprattutto quello di chiedere loro di essere meno rumorosi quando fanno l’amore. Ma la cena con Pina e Hawk scompaginerà le carte per tutti, dando luogo ad un gioco di rivelazioni che coinvolgerà ciascuno dei presenti, mettendo a nudo le meschinità e le paure di tutti. Non guasta che fra Pina e Joe, così come fra Hawk e Angela, ci sia una forte attrazione sessuale, che troverà (possibile) riscontro in una proposta di sesso di gruppo.

The Invite è la terza regia dell’attrice e regista Olivia Wilde, che dopo il promettente debutto dietro la cinepresa con La rivincita delle sfigate e la meno riuscita opera seconda Don’t Worry Darling trova una cifra consona al proprio pungente senso dell’umorismo e alla propria verve interpretativa.

The Invite è il remake di un film spagnolo del 2020, Sentimental di Cesc Gay, a sua volta basato sulla sua pièce teatrale “Los Vecinos de Arriba” (e forse anche a questo è dovuta la presenza del personaggio di Pina interpretato da Penelope Cruz), ma assume toni e colori anglosassoni nella riscrittura di Will McCormack e Rashida Jones ed esce dai canoni rigidi del Kammerspiel grazie alla regia movimentata di Wilde e al commento musicale incalzante e sincopato di Devonté Hynes, meglio noto come Blood Orange, che accompagna la progressione geometrica delle scene (Hynes è stato anche il compositore della serie We Are Who We Are di Luca Guadagnino).

Wilde fa affidamento su un ottimo cast, a cominciare da se stessa, opportunamente ambigua e contradditoria nel ruolo di Angela, per proseguire con Seth Rogen che attribuisce a Joe, oltre al suo tipico sarcasmo e alla sua classica risatina chioccia, un sottotesto autenticamente doloroso e un disincanto molto credibile. A Penelope Cruz tocca il ruolo dell’europea disinibita, che gestisce con la libertà radicale delle sue scelte artistiche, mentre Edward Norton naviga il ruolo di Hawk, irritante al punto giusto e in grado di rivelare a poco a poco i vari strati nascosti della sua personalità sfuggente.

Ci sono momenti in cui l’ambientazione nel solo appartamento di Angela e Joe risulta claustrofobica, in cui il disagio nell’osservare le sgradevolezze d questi quattro personaggi diventa incontenibile e in cui l’accumulo degli eventi e delle svolte nella caratterizzazione dei personaggi appare elaborato ed eccessivo, ma in generale The Invite è una commedia romantica acida al punto giusto e adatta ai nostri tempi rancorosi e insoddisfatti. Si ride amaro e alla fine un po’ ci si commuove, quando il facile dileggio lascia il posto alla (per niente facile) tenerezza e al rimpianto.