Movie Thumb

Il suono di una caduta

23 Febbraio , 2026

0.0
0 Reviews

----

Archivio

---

Movie Story

venerdì 27: ore 21.10 (v.o.s.)
sabato 28: ore 21.10
domenica 1: ore 18.00
lunedì 2: ore 17.20
martedì 3: ore 17.20
mercoledì 4: ore 21.10

Regia di Mascha Schilinski, con Hanna Heckt, Greta Krämer, Filip Schnack, Helena Luer, Anastasia Cherepakha. Titolo originale: Sound of Falling. Genere Drammatico, – Germania, 2025, durata 149 minuti. Uscita cinema giovedì 26 febbraio 2026 distribuito da I Wonder Pictures

Premio della Giuria al Festival di Cannes 2025

Tre epoche diverse, tre storie di giovani esistenze, un comune destino femminile che ha a che fare con il proprio (limitato) ruolo nel mondo. Non c’è unità di tempo ma c’è unità di luogo perché le storie si svolgono tutte nella stessa fattoria, usando uno stratagemma narrativo non dissimile da quello di Zemeckis in Here. E forse c’è qualche legame famigliare ad unire le tre protagoniste: una bambina, una ventenne, una preadolescente. Intorno a loro vediamo madri alienate e incapaci di affrancarsi dalla società patriarcale in cui vivono, nonché di proteggere i propri figli, e uomini che considerano legittimi atti di violenza, molestie e stupri in nome di una supremazia reiterata nel tempo.

“La materia di Sound of Falling è tanta, forse troppa. E, alla fine, è come se ne sfiorassimo solo una minima parte. Nell’elaborato lavoro formale di Mascha Schilinski si può avvertire un eccesso di compiacimento estetico. A tratti, anche, l’azzardo di un ammiccamento cinefilo forzato, come nel sogno della piccola Nelly che si lascia rotolare nel fiume come Mouchette. Il continuo flusso in “soggettiva” delle immagini e del racconto rischia di implodere in una frammentazione forzata e dispersiva, che lascia suggestioni e impressioni più che idee e sussulti del cuore. Eppure, è innegabile il fascino ambiguo di queste continue visioni che affiorano dai ricordi o che emergono dal profondo dell’inconscio. di questi che guardano in macchina, sguardi che inseguono altri sguardi, che chiedono, con insistenza quasi disperata, di essere incrociati, colti, visti, per sfuggire all’oscurità e all’oblio”. (Aldo Spiniello, sentieriselvaggi.it)