MARILYN 100
Norma Jeane Mortenson Baker nasce il 1° giugno 1926 e muore a trentasei anni, dopo una carriera da attrice di appena tredici anni, con una ventina di ruoli minori e una dozzina da protagonista. Prima intrappolata nel cliché della bionda svampita, poi protagonista, ma anche vittima di una popolarità contagiosa a cui contribuirono la magia del Technicolor, la sua fotogenia, ma soprattutto la forza esplosiva della sua sensualità. Sarà poi Billy Wilder, con “Quando la moglie è in vacanza” e in “A qualcuno piace caldo”, a far scoprire al mondo, definitivamente, il genio di Marilyn Monroe, le sue qualità di interprete comica, capace di prendersi beffe del puritanesimo yankee.
A distanza di 100 anni dalla nascita celebriamo l’icona Monroe, in collaborazione con Cineteca di Bologna, con quattro capolavori da lei interpretati (“A qualcuno piace caldo”, “Quando la moglie è in vacanza”, “Gli uomini preferiscono le bionde” e “Gli spostati”), diretti da tre giganti del Cinema Americano Classico: Billy Wilder, Howard Hawks e John Huston.
Rivedere i film che Marilyn ha illuminato con la sua presenza sarà il modo migliore per ritrovarla e omaggiarla, per riconoscere la sua assoluta, incandescente e scomoda unicità.
In collaborazione con Cineteca di Bologna.
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GLI SPOSTATI
di John Huston
(The Misfits, USA/1961, 124’)
lunedì 1: ore 21.20 (v.o.s.)
martedì 2: ore 19.00 (v.o.s.)
mercoledì 3: ore 17.00 (v.o.s.)
Si ucciderebbero così anche i cavalli, se non fosse per gli occhi malinconici d’una bionda. Troppe nuvole in viaggio nei cieli del Nevada, troppe anime scorticate, troppa Marilyn in declino psichiatrico. L’impossibilità, qui, è l’impossibilità di futuro, il senso incombente della fine: “Un gioco della verità in cui è difficile discernere il confine tra vita e rappresentazione: è l’apoteosi di Gable che morì undici giorni dopo la fine delle riprese; la separazione di Marilyn Monroe da Miller, preludio della sua tragica fine” (Morandini). (Paola Cristalli)