Movie Thumb

Minnie e Moskowitz 16-17-18/11

27 Ottobre , 2026

0.0
0 Reviews

----

Prossimamente 3

---

Movie Story

Regia di John Cassavetes, con Seymour Cassel, Gena Rowlands, Val Avery, Timothy Carey, Katherine Cassavetes. Titolo originale: Minnie and Moskowitz. Genere Commedia, – USA, 1971, durata 114 minuti. Uscita cinema lunedì 9 novembre 2026 distribuito da Cineteca di Bologna

Restaurato in 4K nel 2026 da Universal Pictures presso il laboratorio StudioPost

Se c’è un regista americano che ha bisogno di essere riscoperto e ritrovato da vecchie e nuove generazioni di spettatori, crediamo che sia proprio John Cassavetes: outsider, cane sciolto, genio irregolare e autore unico nel panorama della cosiddetta “New Hollywood”, per estetica e per etica.

Abbiamo quindi accolto con entusiasmo la notizia del nuovo restauro 4K di Minnie & Moskowitz (presentato a Venezia Classici) e abbiamo deciso di inserirlo tra le nostre proposte per questa stagione, convinti che questo “Cinema Ritrovato al Cinema” sià più “ritrovato” di altri.

Minnie & Moskowitz rappresenta perfettamente l’attitudine di Cassavetes al cinema: film girato a basso costo e con un cast “di famiglia”, a partire da Gena Rowlands, protagonista insieme a Seymour Cassel di una storia d’amore sulla carta improbabile, tanto sono diversi i suoi protagonisti (per carattere, estrazione sociale…). Ma che nelle mani di Cassavetes si trasforma nella più coinvolgente e totalizzante delle esperienze, non solo cinematografiche: lo spettatore ha la sensazione di essere proprio lì, nella stessa stanza, accanto a Minnie e Moskowitz, per la capacità che ha Cassavetes di filmare i suoi attori rompendo la parete che li divide dal pubblico, come se fosse davvero “la vita vera”. E in effetti, per certi versi, Minnie e Moskowitz è anche un affettuoso e strepitoso documentario sui suoi stessi attori (come disse un altro “irregolare” come Godard a proposito di Jean-Paul Belmondo e Jean Seberg in Fino all’ultimo respiro).

“Per cogliere davvero la vicenda di Minnie and Moskowitz e il legame tra i due protagonisti, fatto di litigi, discussioni, porte sbattute, tormento, dolore, grida e, infine, matrimonio, è necessario che lo spettatore ritrovi la capacità di sentire. Questa storia d’amore appartiene a un tempo che precede l’intelletto. […] Ho iniziato il film dicendo: “Ecco la tristezza che abitiamo tutti. Ecco la solitudine che tutti condividiamo”. Il film segue persone che vivono al centro di quell’infelicità e di quella solitudine: sono come me, come voi, come chiunque altro, e cercano quella fiducia e quella persona con cui poter iniziare davvero a parlare. E la trovano.”
(John Cassavetes, citato dal biografo Ray Carne)

“Minnie, bella e sola, incontra Moskowitz, amabile e buffone. Pur seguendo un ordito sghembo, tutto andrà come deve andare. In una Los Angeles anonima, pronta a trasformarsi in uno spazio profondo di luci galleggianti, osserviamo visi scrutati da una cinepresa ravvicinata, piani-sequenza che pretendono l’intero instabile dispiegarsi di un discorso o di una situazione. John Cassavetes è cresciuto nella teoria e nella pratica del New American Cinema Group, in una certa idea di ‘cinema diretto’: fa e continuerà a fare film nella serena indifferenza per quello che accade intorno, coerente a un progetto di interrogazione fenomenologica e di lavoro sull’attore vivo e affatto straordinario. Minnie e Moskowitz è il suo esperimento sul campo della ‘nuova’ commedia romantica.” (Paola Cristalli)